Fabula Rasa · 23. maggio 2026
Nel 1957 venne pubblicato Il cesto di lana, scritto da una delle ventuno Madri Costituenti, una sorta di biografia dell’autrice, Maria Federici Agamben (1899-1984). Il famigerato cesto è il simbolo del tradizionale destino delle donne sottomesse che aspettano gli uomini a casa. Il titolo del libro si ispira ai versi dell’antico canto: Quando tuo marito sarà alla guerra o al foro, tu avrai per compagno un cesto di lana. Vogliamo prenderne un gomitolo e riavvolgerne il filo insieme? Ci...

Donne e libri LaC News 24 · 21. maggio 2026
La donna della quale voglio raccontarvi è nata a Catanzaro ma vi ha vissuto solo i primi dodici anni della sua vita, per poi trasferirsi con la famiglia a Firenze. Sto parlando di Jolanda de Blasi (1888-1964). Al Regio Istituto di Studi Superiori di Firenze Jolanda incontra e ama il filosofo Carlo Michelstaedter che le scrive: Così sono solo nella tranquilla notte lunare, cioè tu sei con me, Iolanda, e mi conforti alla veglia e mi plachi le ire… Carlo porta con sé il dolore della morte di...

Donne e libri LaC News 24 · 07. maggio 2026
La donna della quale voglio raccontarvi è stata non solo scrittrice, ma anche giornalista RAI, regista e voce radiofonica. Sto parlando di Gina Basso. Dalla natia Crotone, di certo portò con sé un bagaglio personale di esperienze che le permise di affrontare la nuova realtà con cui si trovò a contatto, prima a Roma, dove ebbe una felice carriera: fu nominata capo dell’ufficio stampa dell’onorevole Fanfani, entrando in relazione con il mondo politico del tempo. In una seconda fase della...

Fabula Rasa · 19. aprile 2026
La vita di Elsa Jur'evna Kagan (1896-1970), russa di origine ebraica, fu molto intensa. Sorella di Lilja Brik, che l’avvicinò fin da ragazzina agli ideali rivoluzionari del comunismo, Lilja divenne musa e compagna di Majakoski (di cui pure Elsa era innamorata), accusata in seguito di averlo portato al suicidio; negli anni Cinquanta/Sessanta le due sorelle cercheranno di riabilitare la figura del poeta. Elsa sposò in prime nozze l’ufficiale André Triolet, ma dopo un soggiorno a Tahiti lo...

Donne e libri LaC News 24 · 03. aprile 2026
La donna della quale voglio raccontarvi è vissuta a Cortale, in provincia di Catanzaro, come monaca di casa. Non era entrata in nessun convento o monastero, non si era votata a nessun ordine religioso, ma aveva fatto la sua scelta: vivere nel rispetto delle regole cristiane, prediligendo una vita casta, pura e dedita alla preghiera. Sto parlando di suor Vittoria Cefaly ( 1820-1880) che apparteneva a una famiglia in cui si mangiava pane, arte e ideali risorgimentali. Degna figlia del patriota...

Donne e libri LaC News 24 · 16. marzo 2026
La donna, anzi la fanciulla - morì a soli ventitré anni - della quale voglio raccontarvi, apparteneva alla nobile famiglia dei Baroni Selvaggi-Vercillo. Davide Andreotti Loria la descrive con le parole del Cantico dei Cantici: Chi è costei che apparisce simile all’alba, bella come la luna, pura come il sole? Ella è la colomba di San Marco Argentano; discesa dai giardini del cielo nella valle irrigata dal Malosa e dal Fullone. Sto parlando di Maria Teresa Beatrice Selvaggi (1820-1843) o,...

Fabula Rasa · 06. marzo 2026
Tutto ciò che suscita ammirazione quando si riscontri separatamente in altre persone, sembrava essere stato riunito in lei; una coscienza ad un tempo vigorosa e tenera; una generosità limitata solo da un senso di giustizia che spesso la portava a dimenticare i propri diritti ma non quelli degli altri; un cuore così largo e amorevole… e nell’ambito intellettuale, un vigore e una verità di immaginazione, una delicatezza di percezione, un’accuratezza e finezza di osservazione eguagliate...

Donne e libri LaC News 24 · 28. febbraio 2026
La donna della quale voglio raccontarvi è vissuta solo trentasette anni, trentadue ad Acri e gli ultimi cinque, da sposa di Luigi Collura, proprietario terriero, a Seminara. La sua è una famiglia importante, il padre Ciro, patriota, il prozio Pietro, scrittore: da lui, certo, ereditò il talento. Sto parlando di Mariannina Giannone (1856-1893). Occhio vivace nel quale scintillava la poetica favilla…labbro vermiglio in cui spuntava un ingenuo sorriso riflesso del candore dell’anima...

Il Poetarlo · 14. febbraio 2026
Quattrocento anni fa moriva Louise Labé (1524? -1566), la belle cordière – sia il padre che il marito erano cordai – giovane e spregiudicata poetessa, voce geniale della scuola petrarchesca di Lione che faceva capo a Ronsard; la Gaspara Stampa francese. Nota e studiata a scuola in Francia, per lo più sconosciuta in Italia. Louise, con spirito rinascimentale, elogia la gloria e la scienza, a cui devono aspirare anche le donne. Non posso fare altro che spronare le Dame virtuose ad elevare...

13. febbraio 2026
La donna della quale voglio raccontarvi, poetessa elegante e raffinata oltre che sapiente umanista, di nobile famiglia, è vissuta per circa cinquant’anni a Cosenza, città nella quale le è stata intitolata una scuola; ma, dietro il nome del noto liceo, pochi sanno che batte il cuore di una intellettuale ante litteram: Lucrezia della Valle (1565-1622). Il problema, quando si tratta di ricostruire la vita delle autrici – chissà perché? – è sempre lo stesso: ci sono pochi dati, non si...

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